Il rogo del Carlevè

Una tradizione che si rinnove ogni anno è il rogo del pupazzo, che avveniva e avviene tuttora a conclusione del lungo e articolato periodo di festa che iniziava con l’Epifania e si chiudeva con il rogo la notte del martedì grasso. Il Carlevè è un pupazzo costruito da un’intelaiatura di legno ricoperta di stracci, paglia e carta olorata, realizzato come tradizione della Filarmonica Volverese. A seconda della durata più o meno lunga del periodo di Carnevale anche il pupazzo viene realizzato più piccolo o più grande e per questo ogni anno è differente. Questo momento in passato era sottolineato solennemente dal suono delle campana che annunciavano la fine del Carnevale e il passaggio dal tempo della trasgressione a quello della Quaresima con i suoi quaranta giorni di penitenza. Durante il rogo le note della Banda chiudono i festeggiamenti e le iniziative del Carnevale volverese.