Chiesetta Vergine della Consolata

La chiesetta dedicata alla Vergine della Consolata è situata a poche decine di metri dalla provinciale Orbassano – Piossasco, quasi al confine con Rivalta. Costruita nel 1849 da Lorenzale Gioanni, come risulta dalla lapide commemorativa posta sopra la porta d’entrata, fu commissionata dalla famiglia Crivello che ne restò proprietaria fino al 1879, anno in cui passò alla famiglia Cavassa che si trasferì nella proprietà. Tra i proprietari seguirono l’avv. Stefano Bertolini, che la donò alla famiglia Camilla. Nel gennaio 1938 l’allora cardinale di Torino, Fossati, decretò il riconoscimento canonico alla Vergine Consolata come chiesa pubblica della frazione di Gerbole di Volvera. Ogni due anni, in accordo con il parroco di Volvera, venivano scelti i membri dell’amministrazione tra i cittadini della frazione, tra questi si distinse per l’impegno Rosa Tonda, che fu anche segretaria. Nonostante le ridotte dimensioni (l’interno non supera i 30mq) la chiesa della Consolata accolse fino al 1979 i fedeli per le celebrazioni festive, il catechismo, le funzioni del mese di maggio e le processioni votive con la benedizione delle campagne. Tali riti erano particolarmente sentiti tra i “Gerbolini”. La Parrocchia di Volvera appoggiò sempre le iniziative, assecondandole. Numerosi furono i sacerdoti che si susseguirono, tra questi ricordiamo don Allamanno, don Fiora e il canonico Antonietti. Dagli anni ’60 la S. Messa festiva veniva spesso celebrata da un sacerdote del collegio salesiano di Cumiana, mentre nel centenario – 12 luglio 1949 – vi fece tappa la Madonna Pellegrina. La campana, che era collocata nel campanile, poco più grande di un comignolo, è stata trasferita nella più spaziosa chiesa del Sacro Volto di Gesù, come per simboleggiare una continuità temporale tra passato e presente di Gerbole e dei suoi cittadini. Al contrario non si hanno notizie della Madonna che era custodita nella nicchia. Nel 1979, dopo la costruzione della nuova chiesa la Consolata subì un lento degrado, fino ad essere avvolta dai rovi. Decisivo fu l’intervento dei fedeli gerbolini che hanno dimostrato la loro devozione e rimettendola in sesto. La messa fu nuovamente celebrata il 20 maggio 1995 da don Oreste Favaro, il parroco di Volvera e quello di Tetti Francesi di Rivalta. Venne successivamente donata una nuova campana e una nuova statua della Madonna.